
Roma, 7 giu. - E' stata presentata stamattina, nell'aula Anfiteatro Giubileo 2000 del Policlinico Tor Vergata, la nuova procedura per la gestione dei pazienti a rischio di allontanamento dal Pronto soccorso. Si tratta di un evento relativamente poco frequente che è però sempre accompagnato da importanti ripercussioni non solo all'interno del contesto familiare e sociale di riferimento, ma anche mediatico.
L'obiettivo è quello di identificare, tra i pazienti che accedono al Pronto Soccorso, quelli che possano essere a rischio di allontanamento, al fine di prevenire tale evenienza, indicando nel contempo le modalità e le fasi della ricerca del paziente qualora questo si allontani malgrado le misure poste in essere.
Si tratta di una procedura redatta su questo tema delicato ed è stata elaborata, per la prima volta, da un gruppo di lavoro multidisciplinare che ha visto la partecipazione di personale medico e infermieristico del Pronto soccorso, della medicina di urgenza, della neurologia, del risk management e della direzione generale e le forze dell'ordine che hanno portato il loro contributo nella stesura della stessa. La procedura sarà oggetto di specifica formazione rivolta al personale interno, in particolare dell'area dell'emergenza, e rappresenta un primo tassello di un progetto orientato alla presa in carico di pazienti con cronicità.
Presenti all'evento il direttore Generale del Ptv, Giuseppe Quintavalle; il rettore dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Orazio Schillaci, e il direttore sanitario del Ptv, Marco Mattei.
Tiziana Lorenzo, primo dirigente della Polizia di Stato Commissariato La Romanina e i tenenti colonnelli, Alberto Raucci e Giacomo Tessarolo, del Corpo Carabinieri di Frascati hanno presentato le esperienze delle forze dell'ordine sottolineando: "Siamo contenti come cittadini e come rappresentanti delle forze dell'ordine di essere stati coinvolti e di essere qui a testimoniare i disagi che le famiglie vivono in queste tristi occasioni, un segno importante di risveglio civile e professionale. Il Ptv si è preoccupato non solo di prendere in carico pazienti a rischio ma di rispondere a un bisogno di riduzione del rischio fin dal momento dell'accoglienza".
Giuseppe Zazzara è intervenuto alla presentazione come testimone di una recente esperienza vissuta e conclusasi con un lieto fine relativa all'allontanamento del padre dal Pronto soccorso del Ptv che ha allarmato tutti gli attori coinvolti per 30 ore, evento che ha sottolineato l'urgenza di attenzionare la problematica del wandering.
"Sono molto soddisfatto della presentazione di questa nuova procedura che apporterà un importante contributo alla prevenzione del problema degli allontanamenti dal Pronto soccorso- ha sottolineato il direttore generale Giuseppe Quintavalle- Ancora una volta il Policlinico Tor Vergata dimostra di dedicare attenzione e priorità alla gestione dei pazienti più fragili e a rischio, che necessitano che siano previsti nei loro confronti percorsi e strategie ancora più mirati e personalizzati al fine di garantire una reale presa in carico. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento non solo a tutti gli operatori del Policlinico che quotidianamente si confrontano con queste criticità, ma anche alle forze dell'ordine per esserci ancora una volta accanto nella implementazione della rete di collaborazione per la protezione e la salvaguardia della salute di tutti i cittadini".
(Red)